Non ne ho la minima idea.

Ci sono periodi in cui le notti passano anonime, un breve spazio temporale ristoratore che separa la sera dal mattino; ne esistono altri in cui, invece, le notti sembrano avere il sopravvento.
Le mattine di questi ultimi si riconoscono facilmente: gli occhi non vogliono aprirsi, il corpo si sente stanco, la mente necessita di tempo per ingranare, e l’umore, bè l’umore è tutto un programma.
Sogni, incubi, pensieri più svariati, affollano la nostra testa con immagini così vivide, con emozioni e dialoghi così intensi e complicati da sembrare reali. E sebbene capiti che il giorno seguente una persona non se ne ricordi, la stessa avvertirà sicuramente un alone di inquietudine come fedele compagno nelle successive attività diurne.
Rimanere per ore incosciamente arrabbiati  con  il soggetto che nel sogno ci ha recato un torto, o con il quale abbiamo litigato ferocemente, evitarne la vista e il contatto per un inspiegabile quanto prepotente senso di fastidio è un classico.
Ma la sensazione con la quale mi sono svegliata oggi è particolare, nuova. Oggi mi sono svegliata egocentrica. Non positiva, ottimista, allegra, piena d’energia, no, egocentrica. Mi sono svegliata con “you’re simply the best” come colonna sonora. Cosa a dir poco allarmante visto che non mi ritengo assolutamente un concentrato di autostima, potrei dire che mi quoto il giusto, magari senza trascurare un po’ di favoritismo, ma nulla di così palesemente surreale.
Da qui spontanea la domanda: “Io cos’ho sognato ieri notte? “

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...